Una città creativa e graziosa, che sa affascinare. Un luogo in cui l'educazione ed il rispetto per la natura permettono bellissime pedalate in un paese verdissimo.
Lo sapevate che Ljubljana è la capitale europea più creativa? Forse no, ma se ci siete stati, lo avete respirato direttamente, vivendo la città. Il riconoscimento è arrivato da media del settore, che hanno decretato la bellissima città slovena come un luogo che merita di essere visitato, e pedalato, più di una volta. Noi di CyclingLands ci siamo già 4 volte, dal 2024, ed abbiamo scoperto che...
In Slovenia lo sport è una quotidiana attività di grandissima parte della popolazione. Campi da calcio, ovviamente, da basket, pallavolo e pallamano, sono ovunque. Pareti per le arrampicate, sentieri ottimamente segnalati per passeggiate più o meno impegnative. E poi, naturalmente, le piste ciclabili. Tante. In città e fuori. Segnalate, evidenti, ben tenute. E rispettate. Chi procede su mezzo a motore ti supera sempre con estrema attenzione, senza eccessiva velocità, senza sfiorarti.
Il ciclismo ha grande spazio nella vita sportiva della città e di tutta la nazione. L'effetto Pogacar si vede, si percepisce ovunque. In bici si va con mezzi ed accessori di ogni tipo, perchè l'importante è pedalare. Pedalare è un gesto naturale, è un modo per connettersi con l'ambiente (e di rispettarlo), di fare sport, di curare la propria salute, o più “semplicemente” di spostarsi da un luogo ad un altro.
Due esempi.
Il primo, le bici che possono essere noleggiate in tutto il centro città. Sono migliaia, si scarica l'app, e con appena 3 euro l'anno, tenendo la bici meno di 60 minuti, puoi muoverti in sella per tutto il tempo che vuoi...basta appunto cambiare bici; operazione semplicissima, considerando che la città è piena di punto dedicati.
Il secondo, la Franja Marathon. Non è solo la granfondo della domenica, che pure è stupenda e vede a bordo strada la partecipazione di migliaia di persone. E' un lungo weekend dedicato alle persone, agli sportivi, ed alle famiglie, prima ancora che alla bicicletta. Con eventi per i più piccoli, la pedalata aperta alle famiglie, e la Barrjanka, che abbiamo pedalato nel 2025 e che mette in sella ogni tipo di ciclista, su ogni tipo di bici.
L'educazione è elemento comune. Vabbè, questa è un po' una costante quando si supera il confine e si va all'estero a pedalare. Non siamo sconsolati per questo, anzi, vogliamo pensare che un giorno, forti anche dei tanti esempi che possiamo vedere a pochi chilometri da noi, saremo tutti colti da improvviso senso civico; diventando così non solo rispettosi dei ciclisti, ma anche delle strade, della natura, della segnaletica. In sostanza, di tutto ciò che bene comune, e della vita. Ed in effetti, passeggiando per Ljubljana ma anche nelle strade fuori, per terra non si trova un capello. Bello, eh?
Il cibo. Interessante, intriso di est Europa, e buonissimo. Sia nei ristoranti, che negli hotel, sia quello da passeggio, tra cui spicca il Burek. Cosa è? Diciamo una sorta di pizza farcita, ma non è solo questo. E' tradizione, tant'è che i punti storici della città che lo vendono sono aperti h24, e la fila la trovi sempre, giorno o notte che sia. E comunque, vale assolutamente la pena assaggiarlo!
Le attrazioni. Non mancano! Museo cittadino, gita in barca sul fiume, concerti, il Castello, baretti ovunque, museo del cioccolato (con ultima sala a degustazione, gratuita ed illimitata) e molto altro ancora.
E poi il verde. Tanto verde. Verde ovunque. Bello, lussureggiante ma curato, una parte fondamentale della cartolina di questa capitale europea e di tutta la Slovenia. Una natura che è incontaminata da subito, appena pochi chilometri fuori Ljubjana, a testimonianza di un rapporto che gli abitanti vivono con grande attenzione rispetto, spemplicità.
Insomma, Ljubljana è viva, graziosa, ordinata, pulita, sicura. Ti conquista senza travolgerti, ti offre cose belle che non disturbano mai. E' un luogo di convivenza e bellezza, a misura di persona, e di ciclista!
- Casco: Abus
- Occhiali: Tripoint by SportMania
- Calzino: Sox Soks by SportMania
- Borraccia: Keego