Torna la Worthersee Gravel Race, a certificare la vocazione cicloturistica di Velden.
La Wörthersee Gravel Race ha vissuto la sua prima edizione lo scorso 7 aprile a Velden, in Austria, trenta minuti d'auto oltre il confine con l'Italia. Una manifestazione davvero bella, organizzata alla perfezione, incastonata tra montagne innevate, attorno ad un lago la cui acqua è addirittura potabile.
Da subito è entrata a far parte del calendario TREK UCI Gravel World Series 2024, la prima di stagione, ed è quindi a tutti gli effetti una gara di qualificazione per i Campionati mondiali UCI Gravel 2024. Oltre alla competizione per professionisti ed ambiziosi ciclisti Gravel, ampio spazio anche ai ciclisti amatoriali, che hanno potuto scegliere se percorrere uno o due giri da 50 km e 500 metri di dislivello ciascuno. Per i Pro, obbligatori invece tre giri completi. Tra loro, anche gli italiani Mattia De Marchi e Daniel Oss, oltre a campioni del calibro di Alban Lakata.
Abbiamo naturalmente accettato l'invito degli organizzatori, e creato un ampio reportage a cui abbiamo dedicato ben due puntate di CyclingLands TV.
Abbiamo goduto di scenari mozzafiato e bellissimi panorami alpini,s coprendo che la regione Wörthersee-Rosental offre l'opportunità di esplorare le bellezze della regione su due ruote non solo ai ciclisti gravel esperti, ma anche ai principianti.
Johnny Hoogerland, attuale campione del mondo Gravel, ha progettato il percorso della Wörthersee Gravel Race nel suo territorio natale. In collaborazione con Paco Wrolich, ex partecipante al Tour de France e coordinatore ciclistico in Carinzia, è stato sviluppato un percorso che non è solo un highlight sportivo ma anche un omaggio alla bellezza del lago Wörthersee e alla passione per il mondo gravel.
La seconda edizione della Worthersee Gravel Race conferma Velden come territorio al top per chi ama bici, gravel e cicloturismo. E' una cittadina assolutamente graziosa, dotata di percorsi ciclabili e strade lungo il percorso fluviale perfette per la gravel, con tratti boschivi e panorami stupendi. Un piccolo gioiello sul lago, un luogo bello ed ospitale, che tra le sue potenzialità ormai espresse ha proprio quelle del ciclismo gravel.
La Gravel Race che quest'anno ha vissuto la sua seconda edizione (rivedi QUI la prima), già dal 2024 nel calendario dell'UCI Gravel Series, non si è limitata ad una conferma. Ha letteralmente bruciato le iscrizioni possibili arrivando con settimane di anticipo al sold out. Ha conquistato ulteriori mercati, ed aumentato anche in maniera notevole il numero di iscritti provenienti anche dall'Italia. Ha ribadito la qualità organizzativa, che si è mantenuta alta anche con percorsi in parte diversi rispetto a quelli della precedente edizione. Si tratta di un evento pensato bene e realizzato meglio, dove l'attesa è che tutto proceda senza intoppi e così è.
Ma è soprattutto la concreatizzazione del desiderio di un territorio di mostrarsi altamente vocato al ciclismo, in particolare quello gravel. Poche salite si alternano a lunghi tratti pianeggianti, si pedala su pochissimo asfalto e la sicurezza è sempre al massimo. Il luogo, come detto, è davvero molto bello, e tutto il territorio mostra scenari incantevoli.
Se amate il Gravel, 15 minuti dopo il confine con l'Italia vi attende Velden. Secondo noi, meta ideale, assolutamente da provare. Vi diamo i dettagli nei nostri 2 video racconti.
- Abbiagliamento: CyclingLands by Alexander Bike Wear
- Casco: Abus
- Occhiali: Bliz
- Scarpe: Gaerne
- Bottle: Keego