Le novità dell'Italian Bike Festival, le degustazioni, la scoperta del territorio e la competizione per assegnare i titoli del 2024.
Appuntamenti ormai tradizionali per tutti i media partecipanti all'evento, che in più hanno potuto respirare ancora, un paio di mesi dopo, l'area del Grand Depart 2024. Le prime tre tappe del Tour de France erano state presentate nella precedente edizione, con due guide d'eccezione, Davide Cassani e Bernard Hinault. A loro, nel 2023, era toccato il compito di guidare gli ospiti lungo le strade che poi sarebbero diventate protagoniste mondiali dell'evento ciclistico più importante. Di tutto il Tour de France in Italia, un appuntamento lungamente preparato e che ha coinvolto milioni di spettatori sul percorso ed oltre 1 miliardo e mezzo di persone davanti alla tv, abbiamo realizzato qui un ampio reportage con cui si può gustare un anno di ciclismo, dal Grand Depart 2023 a Bilbao, passando per l'arrivo dell'edizione 110 a Parigi, arrivando poi a tutti gli eventi preparatori in Italia fino alla Team Presentation, il Grand Depart da Firenze con il primo arrivo sul lungomare di Rimini, la splendida seconda tappa da Cesenatico a Bologna ed il gran finale con la prova che ha collegato Piacenza a Torino.
Anche di questo si è parlato a Misano, all'Italian Bike Festval, dove insieme ai colleghi Andrea Manusia e Nicholas Montemaggi, come Team dedicato proprio al Grand Depart, abbiamo rivisitato in uno speech i momenti salienti di questa incredibile avventura.
Gli EMCC 2024 hanno visto la partecipazione di 28 media del settore cicloturismo, provenienti da vari mercati di riferimento europeo (Austria, Belgio, Inghilterra, Repubblica Ceca, Slovacchia, Spagna). Presenti anche una giornalista dall'Australia e diversi media italiani. Tra loro, giornalisti della carta stampata, blogger, influencer, podcaster e youtuber. Un gruppo eterogeneo, che ha pedalato sulle strade del Grand Depart, ha degustato l'enogastronomia locale ed ha partecipato a La Gialla Cycling, la domenica mattina, che da Granfondo si è trasformata in pedalata con le strade aperte al traffico. Suggestiva la partenza dall'interno del World Circuit Marco Simoncelli.
Ennesima edizione riuscita nel proprio intento, ovvero quello di illustrare un territorio, animare con presenze straniere l'IBF e naturalmente creare relazioni.
E riconfermandosi così l'evento perfetto a livello europeo per media del settore ciclismo e cicloturismo.